DIRER-SIDIRSS IN AUDIZIONE AL SENATO

Il  20 aprile abbiamo partecipato all’audizione presso il Senato dinanzi alla I° Commissione Affari Costituzionali sull’ Atto Governo n. 393 relativo allo schema di decreto legislativo recante modifiche ed integrazioni al Testo Unico del pubblico impiego nonché sull’ Atto Governo n. 391 relativo alle modifiche al D.Lgs 150 .
 
 Inoltre, cliccando sui link  di riferimento, potete  consultare e scarice i pareri del Consiglio di Stato sui decreti:
PARERE SULLO SCHEMA DI D.LGVO 165/2001:
 
PARERE SULLO SCHEMA DI D.LGVO 150/2009

L’ANAC SOSPENDE LA PUBBLICAZIONE DEI REDDITI PATRIMONIALI

L’ANAC sospende l’obbligo di pubblicazione dei Redditi patrimoniali dei dirigenti pubblici, accogliendo le richieste e sollecitazioni giunte da più parti, da ultimo il ricorso presentato del sindacato UNADIS, dirigenti dello Stato, che fa parte della CONFEDERAZIONE CODIRP alla quale ora apparteniamo anche noi di DIRER-SIDIRSS dopo l’unificazione con DIREL.

La lotta comune delle sigle della dirigenza ha portato ad una importante vittoria e rafforza ancora di più la nostra convinzione nei benefici che possono derivare dal percorso che abbiamo intrapreso con la costituzione della federazione DIRETS.

Scarica la delibera 382 del 12/4/2017  dell’ANAC che sospende l’obbligo di pubblicazione dei redditi patrimoniali dei dirigenti pubblici.

INCONTRO DIRER SIDIRSS CON CAPIGRUPPO MINORANZE CONSIGLIO REGIONALE

Il 20 marzo u.s., la Delegazione Friuli Venezia Giulia della  DIRER-SIDIRSS ha avuto un incontro con tutti i capigruppo regionali dei partiti dell’opposizione dell’attuale Giunta Regionale.

Nella foto: da sinistra i capigruppo Riccardo Riccardi (FI), Paride Cargnelutti (NCD), Alberto Rossi (Direr-Sidirss FVG), Valter Santarossa (Autonomia Responsabile), Elio De Anna (FI).

Il resoconto del Dr. Alberto Rossi ( Segretario Direr-Sidirss FVG e componente la Segreteria Nazionale):

“L’incontro è stato molto positivo.  Ho avuto modo di spiegare loro, le difficoltà nelle quali la dirigenza amministrativa e tecnica della sanità si sta muovendo e delle mancate promesse dell’attuale assessore regionale Maria Sandra Telesca, nonostante gli impegni assunti nel corso della prima assemblea regionale Sidirss del 2015 . Nelle prossime settimane saranno presentate in Consiglio Regionale delle interrogazioni per conoscere la posizione della Giunta Regionale in ordine alle problematiche denunciate e anche un ordine del giorno con il quale si esprimerà solidarietà e sostegno alla nostra categoria. Come potete vedere, non ho fatto rivendicazioni “salariali”, ma ho chiesto il riconoscimento della nostra dignità e della nostra professionalità. Vi terrò informati, non appena avrò notizie sulle iniziative promesse.

Nelle prossime settimane definiremo i contatti con i rappresentanti dell’ex Direr FVG (Dirigenti e direttivi regionali) e dell’ex Direl FVG (Dirigenti e direttivi Enti Locali), per dare corso all’unificazione delle nostre sigle sindacali nel nuovo sindacato DIRETS (Dirigenti e direttivi degli enti territoriali e della sanità).”

Questo è il documento presentato nel corso dell’incontro e  l’ordine del giorno sottoscritto tra le parti .

Vedi anche il  Messaggero Veneto del 21 3 2017 sull’incontro

LA DIRER-SIDIRSS IN AUDIZIONE AL CINSEDO

Il 22 Marzo siamo stati convocati al Cinsedo per un’audizione  sugli schemi di decreti legislativi di riforma del Pubblico impiego.
Nel corso dell’incontro  abbiamo consegnato ai referenti delle regioni le nostre proposte di modifiche ai decreti .
Puoi consultare qui i due documenti presentati :   emendamenti proposti – modifica 150-2009 

I DECRETI APPROVATI DAL GOVERNO SULLA RIFORMA

Pubblichiamo la  RELAZIONE ILLUSTRATIVA  allo schema di decreto legislativo recante le  modifiche e integrazioni al testo Unico del Pubblico Impiego che puoi consultare cliccando sul link:  TESTO DI MODIFICA DECRETI 150 E 165

Leggi anche l’interessantissima analisi  RELAZIONI SINDACALI NEL PUBBLICO IMPIEGO   fatta dall’L’Associazione Nuova Etica Pubblica “ETICAPA” sul rapporto legge e contratto di lavoro

LA STAMPA NAZIONALE SUL NOSTRO CONVEGNO DEL 15 FEBBRAIO 2017

RASSEGNA STAMPA – EVENTO DIREL 15 FEBBRAIO 2017
LA RIFORMA NECESSARIA

Riformiamo la PA valorizzando merito e competenze?

La Pubblica Amministrazione al Servizio dei cittadini:
a confronto sindacati, politici e associazioni

ADNKRONOS LANCIO CONVEGNO
Roma, 13 feb. (AdnKronos) – I sindacati della dirigenza pubblica di enti locali e regioni si sono dati appuntamento mercoledì prossimo il 15 febbraio a Roma per chiedere al governo Gentiloni che la riforma Madia valorizzi merito e competenze. Secondo i sindacati infatti, “a parte la bocciatura formale per la mancanza dell’intesa Stato-Regioni è stata criticata nella sostanza da Consulta e Consiglio di Stato anche per il mancato dialogo con i sindacati che avevano presentato proposte e suggerimenti”. All’incontro parteciperanno esponenti politici parlamentari e consiglieri regionali e di enti locali.

ARTICOLO RIPRESO DA DIVERSI SITI REGIONALI FRA CUI CATANIA OGGI E AREZZO WEB:
http://www.cataniaoggi.it/2017/02/13/pa-dirigenti-riforma-madia-valorizzi-merito-e-competenze/

http://www.arezzoweb.it/2017/pa-dirigenti-riforma-madia-valorizzi-merito-e-competenze-377443.html

ANSA PRIMO LANCIO LINK
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/02/12/da-telelavoro-ad-asili-nido-novita-p.a_4dd78bd4-0e1f-4f6d-91d7-8048bdb52185.html

TGCOM24
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/rivoluzione-madia-in-p-a-sotto-la-lente-telelavoro-e-flessibilita-casa-ufficio_3056517-201702a.shtml

IL SECOLO XIX
http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2017/02/12/ASLYQuFG-statali_telelavoro_novita.shtml

ANSA PEZZO CONVEGNO
P.a: sindacati dirigenti, demotivati, serve premiare merito

“Non è vero che i dirigenti pubblici italiani sono i più pagati: sono i meno motivati, i meno incentivati e privi di un meccanismo premiale che li stimoli”. Così i sindacati dei dirigenti di Direr e Direl, le organizzazioni che rappresentano la dirigenza regionale e locale, confederate nella Codirp, che dopodomani presenteranno le loro proposte per “una Riforma della Pubblica Amministrazione che valorizzi merito e competenze”. Ecco che, scrivono in una nota, “chiediamo al Parlamento e al Governo di ascoltarci, di accogliere le nostre proposte e di studiare insieme un sistema di valutazione serio e oggettivo. Solo con l’introduzione di un meccanismo di valutazione che premi il merito è possibile rendere la P.a. snella, efficiente, trasparente e al Servizio dei cittadini”.

 I sindacati suggeriscono inoltre “alla Funzione Pubblica di prestare attenzione alla legge Serracchiani del Friuli Venezia Giulia, peggiorativa persino rispetto al ‘testo Madia’”, e che proprio in questi giorni è stata impugnata dal Governo ma solo su due punti non fondamentali, rispetto all’impianto complessivo, ben più grave”

ARTICOLO Il MESSAGGERO 13 FEBBRAIO
http://www.direl.net/Il%20Messaggero%2013%20Febbraio.pdf

ARTICOLO IL MESSAGGERO 14 FEBBRAIO
http://www.direl.net/Il%20Messaggero%2014%20febbraio.jpg

IL MINISTRO MADIA HA RICEVUTO I SINDACATI

Consegnata a bozza di riforma delle leggi 165  e  150  che sarà oggetto di tavoli tecnici e politici con le organizzazioni sindacali per varare il testo unico del pubblico entro la fine di maggio. 

Il Ministro Madia, nella riunione di tutte le Confederazioni per illustrare la bozza del testo unico del pubblico impiego, ha assicurato che la volontà del governo è quella di superare il precariato nella P.A.

 La ministra Madia ha affermato in apertura del confronto con le Confederazioni  che la volontà del Governo è quella di :

1. Porre fine al precariato. Il Ministro ha usato toni forti contro il precariato definito una vera e propria forma di “l’illegalità di Stato” che ha ostacolato il buon andamento della pubblica amministrazione, il funzionamento dei servizi essenziali e che ha prodotto un grave danno alle nuove generazioni.

2. Creare le condizioni normative per aprire la contrattazione e abolire il lascito delle leggi Brunetta

3. Ridare equilibrio nelle relazioni sindacali riportando in contrattazione ciò che negli ultimi anni è stato affidato impropriamente alle leggi.

E’ stata consegnata una bozza di riforma delle leggi 165/01  clicca qui per il testo 165 e 150/09   clicca qui per il testo 150 (rispettivamente testo unico del pubblico impiego e legge Brunetta) che sarà oggetto di tavoli tecnici e politici con le organizzazioni sindacali per varare il testo unico del pubblico entro la fine di maggio.

Leggi   qui  anche  il Comunicato Cosmed sull’incontro di ieri.